Location esclusiva ? Ma naturalmente…

Già solo la parola “ location “, rubata all’inglese con destrezza, proietta mentalmente l’organizzatore in un mondo di immaginaria professionalità. Noi non cerchiamo un “ luogo “ per l’evento… noi cerchiamo una “ location”…

D’altra parte dobbiamo fare un kick off, un meeting, un sales event, una convention, uno spin off… mica siamo qui a pettinare le bambole. Nemmeno quelle anglofone.

Location di prestigio dicevamo, ma il luogo adatto da solo non basta. Bisogna aggiungere l’ingrediente segreto: l’esclusività

E allora ecco che anche qui in Farmtraveller, come immaginiamo anche in tante altre aziende simili, arrivano richieste che ruotano intorno al concetto di “ ‘o famo strano “: vogliamo il meglio e lo vogliamo solo per noi. Gli hotel ? troppo banali. Navi da crociera ? troppi vincoli sulle date e programmi…. Paradisi tropicali ? belli, ma già utilizzati…  cantine, chiese sconsacrate, conventi e monasteri, palazzi d’epoca, aerei, tutto già visto e poco allettanti…
Colti da raptus creativi, spesso non supportati da adeguate informazioni, alcuni si lanciano in richieste al limite del possibile: ricordiamo con un sorriso quella azienda, una multinazionale piuttosto conosciuta, che voleva un castello con almeno 120 camere singole dentro Milano ( nel medioevo, già i potenti feudatari avevano immaginato le loro esigenze e fatto costruire ad hoc ) , in cui organizzare – all’interno di un meeting commerciale  – un torneo di ping pong  per 300 persone. Vedendo la nostra espressione che tradiva evidentemente una certa difficoltà, aggiunse fiera “ In mezz’ora, perché poi dobbiamo lavorare. “

concerto Ma tempo fa, una di queste richieste folli è diventata un evento e ci ha riempito il cuore di soddisfazione. Scusi, me lo darebbe il Louvre ? Certo… prego si accomodi. No, ma io intendo solo per me…
internoE così, piano piano, le luci si sono spente, l’orario di chiusura è arrivato, Parigi si è illuminata di nuovo, ma questa volta con un colore nuovo, il nostro. E le porte del museo si sono aperte per pochi straordinariamente fortunati partecipanti . Un concerto, un meraviglioso buffet e un tour esclusivo attendevano gli ospiti alla scoperta del museo simbolo della città. Immaginatevi un brindisi, ovviamente con dell’ottimo champagne, e qualcuno che vi dice “ quando vorrai, scendi giù e andiamo a vedere alcune tra le più grandi opere d’arte al mondo, ma senza fretta, non ti preoccupare, non abbiamo nessuna fretta, siamo solo noi. “

Immaginatevi una notte così….

E’ per questo che continuiamo ad amare questo lavoro.

By | 2018-06-22T09:08:40+00:00 ottobre 27th, 2014|eventi aziendali, lanci di prodotto|0 Comments